rigeneratrice automatica di campi da tennis in terrarossa
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Schede uso pratico VENUS TERRAROSSA per la manutenzione campi da tennis: quante cose si possono fare con Venus!

terrarossa manutenzione Grazie alla esperienza sul campo compiuta dal 2009 durante i meeting dimostrativi di Venus terrarossa la Protennis, consulente tecnico e partner ufficiale italia della ditta Paoloni, ha realizzato delle schede formative per l'uso di Venus e la manutenzione dei campi tennis in terra rossa.

 

Oltre 100 Tennis club in Italia e Europa utilizzno questa macchina per la manutenzione dei propri campi da tennis (consulta la sezione clienti). Per tutte le informazioni sulla macchna, visita il sito www.venus-terrarossa.it oppure contattaci allo 0721 / 391.222.

Schede PDF: scarica e stampa gratuitamente

- ZONA OPERATIVA (pdf)
- MANUTENZIONE ORDINARIA (pdf)
- MANUTENZIONE STRAORDINARIA (pdf)
- MANUTENZIONE PARZIALE (pdf)
- SCHEDA TECNICA VENUS (pdf)

SCHEDA RIASSUNTIVA


Quali manutenzioni dei campi da tennis possiamo affrontare con Venus Terrarossa:
- Manutenzione ordinaria - profondità di lavorazione max 1,5cm.
Sistemazione periodica del manto di gioco senza apporto di terra per campi sempre perfetti. Intervento di ripristino area parziale del campo con apporto di terra e sistemazione riga di fondocampo.

- Manutenzione straordinaria - profondità di lavorazione max 3cm.
Rifacimento completo del campo (sottomanto e manto) con apporto di terra.

- Altre manutenzioni extra

  • Eliminazione dell'indurito del manto per effetto copertura
  • Eliminazione muschio/infestanti sul campo
  • Asporto di terra dal campo riutilizzabile in futuro

VANTAGGI:

  • Un solo operatore è in grado di manutenzionare rapidamente il campo da tennis.
  • Non sono necessarie costose ditte di manutenzione esterne.
  • Drastica riduzione del consumo di terra rossa grazie all'effetto di rigenerazione del manto.
  • Lunga durata delle righe grazie al mantenimento dei livelli con la manutenzione ordinaria periodica.
  • Utilizzo costante del campo senza lunghi periodi di stop dovuto alla manutenzione straordinaria vecchia maniera.
  • Maggiore capacità drenante del campo da tennis.
  • Lunga durata delle lame in acciaio bonificato C67S, le lame sono intercambiabili per una doppia vita del rotore.
  • Qualità di gioco migliorata grazie al campo da tennis sempre perfetto, rimbalzi regolari, effett ammortizzante costante (si scongiurano fastidiose distorsioni alle caviglie).

LA ZONA OPERATIVA DI VENUS e la MANUTENZIONE del CAMPO DA TENNIS

Quando si parla di manutenzione di campi da tennis in terra rossa l'argomento principale è: come fare?
I principali problemi generati da un'errata manutenzione nella fase di rifacimento completo del sottomanto e manto nascono dall'utilizzo di sistemi manuali o macchine non adatti allo scopo.
Gli strati del terreno di gioco su cui si deve intervenire sono mostrati nella figura: in sezione si vede il terreno di un campo da tennis.

campo da tennis

- Strato del Manto rosso 0,3cm
- Strato del Sotto manto rosso circa 3cm
- Strato del Drenante macinato fino circa 4cm
- Strato del Drenante filtrante medio circa 5cm
- Strato del Vespaio drenate grosso circa 40cm

IMPORTANTE: ERRORI DA NON COMMETTERE!
La manutenzione deve sempre avvenire entro gli strati 1 e 2 (zona operativa), non si deve intaccare la zona del drenante (zona non modificabile).
Mescolare il drenante con la terra comporta nel tempo una riduzione del drenaggio dell'acqua e l'emersione di sassi.
Anche l'aggiunta di una quantità di terra superiore all'ottimale strato di 3 cm, per cercare di coprire i sassi emersi o per errata valutazione, comporta una riduzione della capacità drenante del campo.

Venus è stata pensata e costruita proprio per lavorare nella zona operativa: la manutenzione ordinaria periodica ci consente di rigenerare la stessa terra presente nel campo e di dosare perfettamente l'eventuale aggiunta.

ERRORE N.° 1: La punzonatura profonda
Il trascinamento impreciso di uncini o lame, anche se dissodano il terreno, comportano il rischio di intaccare lo strato drenante. Le zolle di terra rossa più grandi devono essere asportate e buttate.

ERRORE N.° 2: Il trascinamento
Una punzonatura profonda, anche se dissoda il terreno, intacca il drenante mescolando gli strati 2 e 3, oltre a provocare l'emersione dei piccoli sassi.

ERRORE N.°3: La manutenzione Manuale
Il drenante intaccato riduce il deflusso dell'acqua.
Se si aggiunge terra al sottomanto aggraviamo ulteriormente il problema. Il campo asciugherà meno rapidamente aumentando i periodi di impraticabilità.
E' molto importante che lo spessore degli strati 1 e 2, nel tempo rimanga il più possibile vicino al valore di costruzione (circa 3cm). Drenaggio e corretta ossigenazione del manto sono fattori determinanti per una rapida asciugatura del campo.

ERRORE N.°4: La scarsa manutenzione
Una scarsa manutenzione ordinaria, che non consente una rigenerazione dello strato superficiale del campo, comporta fenomeni di indurimento dello stesso. Il normale calpestio, l'essicazione al sole e soprattutto gli effetti generati dalle coperture pressostatiche o tensostatiche sono le principali cause. Lo strato indurito può arrivare ad avere uno spessore di 1,5 cm alterando completamente la qualità del gioco con il rischio di infortuni.
Aggiungere semplicemente terra risulta inutile in quanto non si compatterà con lo strato indurito provocando fenomeni di scivolamento.

ERRORE N.°5: Uso di macchine dissodatrici
L'ausilio di macchine dissodatrici non consente il recupero della terra che deve essere sostituita. Invece con VENUS è possibile intervenire per eliminare lo strato indurito rigenerando la stessa terra.

Manutenzioni totalmente manuali, se fatte con oculatezza, non generano nessuno dei problemi sopraccitati, ma risultano molto lunghe e faticose, quindi anche onerose! Impegnativo ripeterle con frequenza.

Solo Venus terrarossa rigenera la terra e ti permette di risparmiare tempo, fatica e terra rossa (che andrà aggiunta solo parzialmente). Una semplice manutenzione periodica ordinaria con Venus previene il fenomeno impedendo l'indurimento del manto.

MANUTENZIONE SPECIFICA CON VENUS

Con Venus possiamo decidere di intervenire anche solo parzialmente sul manto di gioco quando cominciamo ad avere delle differenze di pendenza o zone particolarmente calpestate con meno terra e molte buche.
riga campo da tennisGeneralmente l'area interessata a questo fenomeno parte in prossimità della riga di fondocampo e si estende verso il fondo. Un fenomeno collaterale è quello dell'innalzamento della riga di fondo come in 2a, causato dalla forzata esportazione di terra e dal notevole calpestio.
Iniziamo bagnando accuratamente la zona di campo da tennis dove dobbiamo intervenire ed attendiamo 15min circa affinché l'acqua penetri attraverso il sottomanto. Regoliamo la profondità del rotoread 1,5 cm circa e procediamo a media velocità lungo il lato dell'area su cui dobbiamo intervenire, come in figura 2b. Procediamo con passate uniformi utilizzando l'indicatore di direzione
fig.2c e facendo particolare attenzione alla riga di fondo che dovrà essere ben
costeggiata in prossimità del suo avvallamento rispetto al terreno fig.2d.

Questa cura ci consentirà con successo di riempire l'avvallamento con la nuova terra rossa.
Nel caso di campi da tennis particolarmente rovinati potrebbe essere necessario aumentare la profondità di lavoro del rotore. Questo è sicuramente possibile, ma dobbiamo tenere presente che sarà necessaria una maggiore compattazione del terreno passando più volte il rullo.manutenzione campo da tennis

Conclusa la rigenerazione della terra, aggiungiamo della nuova terra rosa cospargendola a ventaglio con un badile, cercando per quanto possibile di essere abbondanti in quelle zone identificate otticamente all'inizio come particolarmente avallate.

Passare la staggia per distribuire bene a spina di pesce la terra su tutta l'area interessata dalla manutenzione. Facciamo attenzione a non modificare le naturali pendenze del campo da tennis.

Bagnare il campo da tennis con una doccia polverizzata e diffusa ed attendiamo 10 minuti circa. Passare con un rullo leggero per compattare il tutto avendo cura di passare più volte sopra la riga di fondo. Passare la Rete livellante a maglie larghe (tipo Art. 931 della ditta Pro Tennis) per dare al campo da tennis l'effetto granuloso desiderato. Grazie all'esclusiva funzione fresatrice e rigeneratrice di Venus, la nuova terra rossa si compatterà perfettamente con la vecchia uniformando il campo.

sistemazione campo tennisMANUTENZIONE ORDINARIA del CAMPO DA TENNIS: PROFONDITÀ DI LAVORAZIONE MAX 1,5CM.

Sistemazione periodica del manto di gioco senza apporto di terra per campi sempre perfetti.

Grazie allo speciale rotore a lame basculanti ed all'indicatore di direzione, possiamo operare su tutto il campo senza asportare le righe.
Il passaggio sopra la riga è sicuro fintanto che operiamo con profondità non superiori a 1,5 cm.
In tutti i casi di incertezza, possiamo tranquillamente costeggiare la riga operando sul fianco della stessa grazie all'indicatore presente sulla parte frontale della macchina. Questo ci permette di salvaguardare la riga a qualsiasi profondità di lavoro.

Tecnica standard
Togliamo la rete di gioco (consigliato, ma non strettamente necessario).
Bagniamo accuratamente il campo da tennis ed attendiamo 15min. circa affinché l'acqua penetri attraverso il sottomanto. Regoliamo la profondità del rotore da 1 a 1,5 cm circa in base allo stato del manto, se più o meno avallato o rovinato. Più frequente sarà la nostra manutenzione ordinaria, minore potrà essere la penetrazione di lavoro (circa 1cm). Procediamo operando a media velocità partendo dal fondo con delle passate uniformi percorrendo tutto il campo. Possiamo operare come meglio ci aggrada in tutte le direzioni.
Il tempo stimato per la totale lavorazione dell'area di gioco con Venus è di 20 minuti.

manutenzione terra rossaConclusa la rigenerazione del manto, in alcune zone del campo (in precedenza con buche o terreno frolle) potrebbe essere necessario l'ausilio di una staggia per appiattire e regolare bene il terreno. Dopo aver passato la rete livellante bagniamo il campo con una doccia ben polverizzata e diffusa.
Il ripetersi ogni 45 giorni circa di questa semplice manutenzione della durata inferiore a 60 minuti, è fondamentale per lo stato del vostro campo da tennis: ne impedisce l'indurimento del manto, lo mantiene drenante, riduce l'usura delle righe e riduce drasticamente la manutenzione straordinaria che passa da una volta all'anno ad una volta ogni quattro anni circa.

Si elimina così il periodo di fermo del campo in quanto la manutenzione si svolge rapidamente ed il campo è riutilizzabile da subito anche senza doverlo rullare. Lo spessore di terra rigenerata non necessità di particolare compattazione. Si migliora la qualità di gioco e la rende costante nel tempo.
E' possibile, inoltre, cospargere nel campo da tennis della terra rossa tipo manto, con la sicurezza che questa si consoliderà perfettamente con la terra già presente.

Mettiamo a disposizione dei nostri lettori tutte le informazioni che si possono scaricare gratuitamente ai seguenti link:

 

 

 

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